Nessun luogo è lontano

Nessun luogo è lontano

Storie, notizie, analisi, per raccontare ogni giorno tutto ciò che accade fuori dai confini italiani. Fatti apparentemente lontani che ci riguardano sempre di più, quotidianamente. Dopo un anno di reportage, Giampaolo Musumeci posa lo zaino, accende il microfono e accoglie reporter, fotografi, analisti, i più autorevoli a livello internazionale.

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Résumé de l'épisode

Il podcast analizza diverse criticità internazionali, partendo dalla crisi migratoria a Ceuta e dalle difficili condizioni di vita nei campi improvvisati. Un ampio spazio è dedicato alla controversia negli Stati Uniti riguardante la decisione del Pentagono di trasmettere in live streaming l'esecuzione di un condannato a morte, con riflessioni sulle implicazioni morali e criminologiche della scelta. La puntata prosegue esaminando le tensioni diplomatiche legate al Premio Nobel per la pace Navanethem Pillai, gli sviluppi della guerra in Ucraina attraverso gli incontri a Miami e l'allarme sanitario per un nuovo caso di Ebola in Kenya.

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Moments clés

qui un centinaia di migranti hanno improvvisato un accampamento, poche tende, ci sono per fortuna alcune docce che ovviamente servivano una spiaggia che in parte poteva essere turistica

00:07:15 · Il giornalista descrive la precaria situazione dei migranti che vivono in un accampamento improvvisato a Ceuta.

riflette un abisso, credo, morale, prima ancora che politico, rimanda alla persona che la propone, la decisa, il segretario della guerra Exet

00:13:34 · L'esperto Mario Del Pero analizza le implicazioni morali e politiche dietro la decisione del Pentagonato.

Stiamo assistendo a un imbarbarimento e a un degrado del discorso pubblico e politico e delle pratiche della politica da cui poi sarà molto molto difficile risollevarsi.

00:17:23 · L'intervistato riflette sulle conseguenze negative dell'abbassamento dei toni etici e politici nella sfera pubblica.

L'esecuzione capitale attraverso fuccellazione e streaming negli Stati Uniti costituisce un salto di paradigma.

00:21:24 · Il criminologo Adolfo Ceretti spiega come la trasmissione in diretta delle esecuzioni rappresenti un cambiamento radicale nella gestione della pena.

Questo caso rappresenta una sorta di déjà vu rispetto alla fase iniziale dell'epidemia di Ebola.

00:37:30 · Il corrispondente descrive la preoccupazione per l'efficacia dei controlli sanitari alle frontiere keniane dopo un nuovo contagio.

Épisodes

1892-

Usa, per Nidal Malik Hasan pena di morte in diretta

Il podcast analizza diverse criticità internazionali, partendo dalla crisi migratoria a Ceuta e dalle difficili condizioni di vita nei campi improvvisati. Un ampio spazio è dedicato alla controversia negli Stati Uniti riguardante la decisione del Pentagono di trasmettere in live streaming l'esecuzione di un condannato a morte, con riflessioni sulle implicazioni morali e criminologiche della scelta. La puntata prosegue esaminando le tensioni diplomatiche legate al Premio Nobel per la pace Navanethem Pillai, gli sviluppi della guerra in Ucraina attraverso gli incontri a Miami e l'allarme sanitario per un nuovo caso di Ebola in Kenya.

09 oct. 2026
1891-

Le sfide dell'Europa, viste da Ceuta

Il podcast analizza le attuali crisi geopolitiche internazionali, esaminando la situazione migratoria a Ceuta, i conflitti in Etiopia e Ucraina, e le tensioni in Medio Oriente. Viene approfondito il discorso di Marco Rubio sull'uso dell'epica greca per riaffermare il ruolo degli Stati Uniti come custodi della civiltà occidentale rispetto a un'Europa percepita come fragile. La discussione si sposta poi sulle dinamiche interne spagnole, analizzando la crisi sociale e le proteste per l'emergenza abitativa che stanno spostando il focus della campagna elettorale. Infine, vengono trattati i temi dell'uso strumentale della storia a fini politici e le recenti sviluppi giuridici riguardanti l'amnistia per Puigdemont.

08 oct. 2026
1890-

Israele: 7 ottobre, tre anni dopo

Il podcast analizza le recenti crisi internazionali, partendo dallo scandalo dell'intelligence in Germania legato all'arresto dell'ex capo del BND August Hanning e dai rischi derivanti dalla creazione di agenzie private da parte di ex funzionari. L'episodio esplora inoltre l'aggravamento della crisi umanitaria in Yemen e le profonde conseguenze del 7 ottobre in Medio Oriente, attraverso testimonianze che evidenziano l'impatto sulla vita quotidiana e le tensioni territoriali tra Israele e Palestina.

07 oct. 2026
1889-

Proteste in Francia, studenti in corteo: “Siamo 450mila manifestanti”

L'episodio analizza le crescenti tensioni geopolitiche e sociali globali, esaminando come l'instabilità interna di singoli Stati possa influenzare la stabilità europea. Si approfondisce il distacco tra le istanze sociali dei cittadini europei e le strategie di sicurezza dell'Unione, con particolare riferimento alle crisi in Francia e Spagna e al processo di allargamento verso l'Ucraina. In ambito internazionale, viene esaminata la crescente instabilità nel Golfo Persico e le implicazioni del 'patto della Mecca' tra Arabia Saudita, Turch di e Pakistan. L'analisi esplora il delicato equilibrio tra la ricerca di autonomia strategica regionale e l'appartenenza a alleanze consolidate come la NATO.

06 oct. 2026
1888-

Spagna, elezioni anticipate: si vota il 29 novembre

Il podcast analizza le recenti tensioni geopolitiche e politiche internazionali, esaminando la controffensiva nello stretto di Bab al-Mandeb, i raid russi in Ucraina con l'uso di nuovi droni a getto e le dinamiche elettorali in Spagna e Brasile. Viene approfondito il caso della crisi politica spagnola, dove Pedro Sanchez ha indetto nuove elezioni a causa del mancato sostegno sui decreti sulla casa, e l'avanzata della destra bolsonarista in Brasile, concludendo con un'analisi dei cambiamenti strategici nelle alleanze in Medio Oriente.

05 oct. 2026