Di Nuovo BARBERO - Alessandro Barbero Podcast

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Barbero non smette mai di stupirci, per questo raccoglieremo qui le sue conferenze più belle!

Un nuovo episodio ogni venerdi alle ore 14:00

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Résumé de l'épisode

Un viaggio attraverso la mentalità medievale attraverso le cronache di Salimbene da Parma, Dino Compagni e Jean de Joinville. L'episodio analizza il passaggio dalla visione del mondo ordinata dalla Bibbia e dalle profezie alla realtà politica e sociale della Firenze del Duecento, segnata dalle tensioni tra nobiltà, mercanti e fazioni popolari. Il racconto esplora inoltre il contrasto tra la fede quotidiana e i miracoli nel mondo dei cavalieri francesi e la spietata lotta per il potere nei comuni italiani, dove la religione diventa spesso solo un conforto per i vinti. Attraverso aneddoti di devozione, onore cavalleresco e pragmatismo economico, emerge un ritratto complesso di un'epoca definita da gerarchie rigide e profonde trasformazioni culturali.

Chapitres

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Moments clés

dentro c'è l'uomo. C'è il suo modo di essere, il suo modo di ragionare, i suoi valori, i suoi pregiudizi, il suo modo di vedere il mondo.

00:03:39 · L'autore spiega come le opere scritte dai personaggi medievali permettano di comprendere profondamente la loro umanità.

Le Sacre Scritture sono un gigantesco manuale di istruzioni per l'uso del mondo.

00:06:13 · L'autore evidenzia come, per un uomo dell'epoca, la Bibbia fornisse risposte e direttive per ogni evento della vita.

Doveva succedere che al mondo arriva l'anticristo.

00:13:16 · L'autore illustra le inquietanti profezie legate alla dottrina di Gioacchino da Fiore riguardo alla fine di un'era.

Se vi evoca un panorama un po' mafioso non vi sbagliate perché siamo lì.

01:15:29 · Viene fatta un'analogia moderna per descrivere il funzionamento delle potenti consorterie familiari nobiliari dell'epoca.

Ma in questa politica dei comuni italiani la religione non conta niente. È una politica talmente feroce, talmente spietata, dove l'unica posta è il potere che la religione non conta niente.

01:52:47 · L'autore descrive come nella lotta per il potere tra i comuni italiani medievali la fede religiosa fosse totalmente marginalizzata.

Épisodes

33-

Alessandro BARBERO - Come Pensava un Uomo del Medioevo

Un viaggio attraverso la mentalità medievale attraverso le cronache di Salimbene da Parma, Dino Compagni e Jean de Joinville. L'episodio analizza il passaggio dalla visione del mondo ordinata dalla Bibbia e dalle profezie alla realtà politica e sociale della Firenze del Duecento, segnata dalle tensioni tra nobiltà, mercanti e fazioni popolari. Il racconto esplora inoltre il contrasto tra la fede quotidiana e i miracoli nel mondo dei cavalieri francesi e la spietata lotta per il potere nei comuni italiani, dove la religione diventa spesso solo un conforto per i vinti. Attraverso aneddoti di devozione, onore cavalleresco e pragmatismo economico, emerge un ritratto complesso di un'epoca definita da gerarchie rigide e profonde trasformazioni culturali.

16 oct. 2026
32-

BARBERO racconta TRE grandi RIVOLTE del MEDIOEVO - Alessandro Barbero

Un viaggio attraverso le grandi rivolte popolari del Medioevo, partendo dalla Jacquerie francese del 1358, dove la classe contadina si ribellò alle pressioni fiscali e all'inefficienza della nobiltà durante la Guerra dei Cent'anni. L'analisi esplora come la narrazione storica sia spesso influenzata dai pregiudizi dei cronisti dell'epoca, capaci di sminuire l'organizzazione dei ribelli o esacerbare le atrocità per scopi propagandistici. Il racconto si sposta poi nella Firenze del XIV secolo, analizzando le tensioni tra il governo delle corporazioni e la plebe, culminate nel tumulto dei Ciompi. Infine, l'attenzione si rivolge all'Inghilterra del 1381, dove la tassa sul testatico scatenò un'insurrezione guidata da figure radicali come John Ball, che sfidò le basi stesse della servitù della gleba e della gerarchia sociale, prima di essere duramente repressa dalla corona.

09 oct. 2026
31-

Alessandro BARBERO racconta l'IMPERO di GENOVA

L'episodio analizza la natura duale dell'impero genovese, caratterizzato da un 'impero liquido' basato su rotte marittime e fortificazioni territoriali. Viene esplorato il modello di espansione unico, fondato sull'interazione tra interessi pubblici e privati, con un focus particolare sul ruolo delle Maone e del Banco di San Giorgio. Il confronto si estende alle dinamiche di potere nel Mediterraneo medievale, mettendo in luce la differenza strutturale tra l'economia statalista veneziana e quella libera genovese. L'analisi evidenzia come le trasformazioni politiche e i conflitti abbiano costantemente riconfigurato le rotte commerciali globali dell'epoca.

06 oct. 2026
30-

BARBERO racconta il GIUDIZIO UNIVERSALE (Alessandro Barbero)

Questo episodio analizza il mito delle paure dell'anno 1000, dimostrando come l'immagine di un Medioevo terrorizzato dalla fine del mondo sia in gran parte una costruzione storiografica ottocentesca. Attraverso l'esame di documenti autentici dell'epoca, l'autore smentisce il panico collettivo e ricostruisce la genesi di questa leggenda, nata dalla distorsione di segni naturali e interpretazioni millenaristiche. L'analisi prosegue esplorando come tale mito sia stato utilizzato in chiave ideologica tra il Settecento e l'epoca contemporanea. L'autore evidenzia come studiosi laici ed ecclesiastici abbiano manipolato le prove storiche per sostenere battaglie culturali, illustrando la complessità dei processi attraverso cui i miti storici vengono creati, radicati e riutilizzati.

02 oct. 2026
29-

La Prima Guerra Mondiale dell'Italia - Alessandro BARBERO (completo)

L'episodio ripercorre le tappe cruciali della Prima Guerra Mondiale in Italia, dalle tensioni post-Sarajevo alla complessa posizione di neutralità iniziale del governo Salandra. Attraverso l'analisi delle dinamiche interne, si esamina l'ascesa dell'interventismo e le manovre diplomatiche segrete come il Patto di Londra, che portarono il Paese dal timore della debolezza economica alla mobilitazione bellica. La narrazione affronta il dramma della disfatta di Caporetto, descrivendo il collasso delle linee difensive e la successiva resistenza sul Piave grazie a nuove tattiche e all'intervento degli alleati. Il racconto si conclude con l'offensiva di Vittorio Veneto e il crollo dell'Impero Austro-Ungarico, riflettendo su come la vittoria militare abbia lasciato un'Italia profondamente segnata da crisi sociale ed economica.

25 sept. 2026